Dizionario dello svapo

Ogni elemento dello svapo ha dato origine a una specifica terminologia, spesso di difficile comprensione per chi si avvicina a questa realtà. Perciò abbiamo riunito in un glossario tutte le parole più in uso tra gli svapatori, per aiutare gli inesperti a prendere familiarità con la sigaretta elettronica e tutto ciò che gli sta attorno.
 
 
 
 

 

 

  • AIO: acronimo di “All-In-One” ovvero “tutto-in-uno”. Indica quei modelli di e-cig i cui componenti non sono removibili, eccezion fatta per la testina sostituibile

  • Aroma: è una sostanza liquida che dà un certo aroma e un certo gusto all’e-liquid (esistono per esempio quelli al tabacco, fruttati, cremosi). Può essere scomposto, ossia in parte diluito in glicole propilenico, o concentrato, cioè puro, o pronti ovvero già diluiti con la base e nicotizzati

  • All Day: termine che si riferisce ad un liquido che può essere svapato tutto il giorno

  • Atomizzatore, Atom: è forse la parte più importante della sigaretta elettronica, quella in cui il liquido viene vaporizzato

  • Atomizer Short: messaggio di errore visibile sullo schermo della sigaretta elettronica, indica che l'atomizzatore è in corto circuito

  • Base, Base neutra: è la parte dell’e-liquid composta di glicole, glicerina ed eventualmente acqua. Può essere acquistata già pronta o scomposta nei singoli ingredienti

  • Battery Box: letteralmente, contenitore per batterie. Nel senso tecnico indica una sigaretta elettronica box dotata di batterie e alloggio per atomizzatore

  • Bottom Feeder (BF): è una tipologia particolare di e-cig composta da box e dripper. Per ricaricare il liquido bisogna effettuare lo squonk dal basso.

  • Big Battery (BB): tradotto “grande batteria” e nello specifico designa un tipo di box che supporta batterie 2 o più batterie

  • Box mod, Box: indica la “scatola” che contiene batteria e circuito che la regola. Si differenzia dalle sigarette a tubo, che appunto ricordano la forma delle analogiche.

  • Build: è il termine che si usa per indicare una resistenza creata in autonomia con filo resistivo di varia tipologia

  • ByPass: si indica una modalità di funzionamento delle box, in modo da avere una batteria a erogazione diretta, a seconda del valore delle resistenze.

  • Cartuccia: piccolo contenitore già carico di un e-liquid che va usato su pod mod o e-cig apposite. Le cartucce non sono ricaricabili, ma avendo un drip tip integrato hanno il vantaggio della comodità

  • Cloud chasing: vuol dire “andare a caccia di nuvole”. È la pratica (ludica o competitiva) di produrre una nuvola di vapore dalla mole imponente o dalla forma spettacolare

  • Coil: è il termine inglese per “resistenza”, ossia il filo metallico (di acciaio, titanio o materiale simile) presente nell’atom, riscaldato dalla corrente erogata dalla batteria e preposto alla vaporizzazione del liquido

  • Cut-off: sistema di protezione della batteria che la disattiva automaticamente dopo un lasso di tempo stabilito dal produttore. Protegge da attivazioni accidentali ad esempio in tasca o in borsa

  • DNA: è il nome di vari circuiti per sigaretta elettronica. Prodotti da Evolv, i circuiti DNA possiedono caratteristiche che li pongono all’avanguardia nel settore.

  • Drip tip: indica il bocchino, ossia la parte della sigaretta elettronica su cui si appoggiano le labbra per aspirare. Può essere composto di diversi materiali. In genere è sostituibile, ma in alcuni modelli è integrato.

  • Dripper: tipologia di atomizzatore che viene ricaricato facendo “sgocciolare” (drip) il liquido direttamente sulla resistenza. È utile sia per cloud chasing che per flavour chasing.

  • Dripping: è la pratica di svapare con un dripper.

  • Flavour chasing: è un insieme di tecniche e metodi, spesso personali, impiegati allo scopo di trarre il massimo gusto e profumo dal proprio aroma.
  • Flavour ghosting: tipico problema che si verifica quando un liquido lascia tracce e residui nel serbatoio e influisce sull’aroma della svapata successiva.
  • Glicerina vegetale, Glicerolo (VG): è un’ ingrediente principale delle basi per e-liquid assieme al glicole. Serve soprattutto a donare al vapore la caratteristica densità simile a quella del fumo. Per questo, i liquidi fullVG (composti di sola glicerina) sono usati soprattutto per cloud chasing.
  • Glicole propilenico (PG): è l’altro ingrediente fondamentale dei liquidi per e-cig assieme al glicerolo. Rispetto a quest’ultimo, veicola meglio sapori e fragranze, perciò si creano liquidi a base di solo glicole (fullPG) quando si vuole trarre il massimo dal proprio aroma.
  • Hardware: nell’elettronica sarebbero i componenti fisici di un sistema, in opposizione al software. Nel lessico della sigaretta elettronica indica appunto le parti materiali come atomizzatore, drip tip o serbatoio.
  • Hit nicotinico: è il colpo in gola dovuto alla presenza di nicotina nell’e-liquid, molto apprezzato da chi usa la e-cig per smettere di fumare.
  • Kit: sarebbe una sigaretta elettronica completa di tutte le componenti e di eventuali accessori e parti di ricambio, già pronta all’uso dopo l’acquisto oppure nel gergo tecnico può indicare un kit di rigenerazione per la manutenzione della e-cig.
  • Lavatrice a ultrasuoni: è uno strumento di lavaggio particolare con forma e dimensioni variabili che sfrutta la tecnologia degli ultrasuoni per pulire ogni materiale. Si può utilizzare con profitto per lavare le componenti della sigaretta elettronica più soggette alla formazione di incrostazioni.
  • Meccaniche, Elettroniche: sono le due tipologie principali di e-cig. Le meccaniche hanno un meccanismo di base molto semplice, formato da batteria e resistenza. Le elettroniche offrono il vantaggio di un circuito elettronico che regola l’erogazione della batteria e molti altre cose il che le rende più pratiche e sicure.
  • Mesh: è un tipo di resistenza fatta da una reticella metallica a maglie fini, tipica di alcuni vecchi modelli di atomizzatore.
  • Ohm: è l’unità di misura della resistenza elettrica. La legge di Ohm è la legge fisica che spiega come si rapportano l’intensità di corrente, la resistenza e il voltaggio all’interno dei circuiti; conoscerla è essenziale per usare box meccaniche, non dotate di un circuito che regola il voltaggio.
  • O-ring: sono dei piccoli anellini in silicone, usati come guarnizione allo scopo di fissare le componenti e impedire le fuoriuscite di liquido.
  • Pod mod: sono sigarette elettroniche compatte, pratiche ed economiche. Richiedono poca manutenzione, si ricaricano tramite usb e non offrono quasi nessuna possibilità di personalizzazione: ciò le rende ottime per gli inesperti o come dispositivo da viaggio.
  • Potenza: detta anche wattaggio (in quanto espressa in watt), è la quantità di lavoro svolta da una carica su un campo elettrico. Nel lessico dello svapo, più semplicemente, indica l’energia di una batteria e, di conseguenza, della sigaretta elettronica stessa.
  • Puff: è la boccata della sigaretta elettronica, in analogia coi puff di sigaro, pipa o sigaretta.
  • PV: significa “vaporizzatore personale”, è uno dei modi più classici per indicare la sigaretta elettronica assieme a “e-cigarette”.
  • Rigenerazione: è l’atto di cambiare cotone e resistenza (o tutta la testina) in alcuni atomizzatori, detti appunto rigenerabili, nel momento in cui questi si dimostrino usurati o bruciati.
  • RDA: l’acronimo sta per “Rebuildable Dripping Atomizer”, ossia “atomizzatore rigenerabile da dripping”. Banalmente, è un altro modo per indicare il dripper.
  • RTA: l’acronimo sta per “Rebuildable Tank Atomizer”, cioè “atomizzatore rigenerabile con serbatoio”. Come suggerisce il nome, è un atomizzatore rigenerabile che a differenza del dripper ha in dotazione anche un serbatoio.
  • Serbatoio: è quella componente della sigaretta elettronica preposta a contenere il liquido prima che venga assorbito dal cotone e vaporizzato dalla resistenza.
  • Squonk: indica il gesto di premere una bottiglietta di liquido per farlo risalire all’atomizzatore; si fa coi dispositivi bottom feeder.
  • Starter kit: è il “kit di partenza” per iniziare a svapare, ed è composto da una e-cig, di norma molto semplice da usare e già pronta all’uso, assieme ad alcuni ricambi e al caricabatterie.
  • Tank: può indicare nello specifico il serbatoio, oppure l’intero atomizzatore dotato di serbatoio (dunque non un RTA).
  • TC: acronimo di “Temperature Control”, è una funzione avanzata (ormai piuttosto diffusa) di alcuni circuiti per sigaretta elettronica; permette appunto il “controllo della temperatura” della resistenza.
  • Testine: sono le componenti della e-cig composte di una piccola basetta su cui si innesta la coil, dalla resistenza stessa e dal cotone. A seconda del tipo di atom, la testina richiede una rigenerazione parziale (cambio di coil o cotone) o una sostituzione totale.
  • Tiro di guancia (MTL): l’acronimo è “Mouth To Lung” (“dalla bocca al polmone”), e sta appunto a indicare che questo tiro si svolge in tre tempi: si inala il vapore nella guancia, lo si inspira e lo si espira. È il tipo di tiro più diffuso tra gli ex fumatori.
  • Tiro di polmone (DTL): è un tiro “Direct To Lung” (“diretto al polmone”), più frequente per lo svapatore esperto o dedito al cloud chasing.
  • Tobacco Products Directive (TPD): è una normativa europea del 2017 relativa al tabacco e alla salute, che regola anche diversi aspetti dello svapo
  • Vaping, Vapers: termini inglesi per “svapo” e “svapatori”.
  • Vaporizzatore: molti per “vaporizzatore” intendono in generale una sigaretta elettronica, ma sarebbe più corretto distinguere le due cose: il vaporizzatore non crea vapore solo a partire dal liquido ma anche da vari tipi di erbe.
  • Voltaggio: indica la tensione elettrica. È un valore fondamentale da conoscere per chi usa box meccaniche, che non possono regolare in automatico l’erogazione di corrente


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